Un altro tassello nella prevenzione del diabete tipo 1

Poco prima di Natale sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori brasiliani, che hanno ottenuto la remissione clinica della durata di quattro anni in due soggetti con diabete tipo 1, trattati con sitagliptin e vitamina D3. Il diabete tipo 1 è una malattia cronica caratterizzata dalla distruzione delle cellule beta pancreatiche da parte del sistema immunitario, con la conseguenza di una inadeguata produzione di insulina. I ricercatori brasiliani hanno seguito due giovani donne con diagnosi recente di diabete tipo 1, trattate dall’inizio con un regime insulinico classico basal-bolus (insulina glargine e lispro/glulisina). Una volta ottenuto un sufficiente controllo glicemico, veniva iniziato sitagliptin 100 mg e vitamina D3 5000 unità al giorno,

entrambi per via orale. Si osservava che le due giovani andavano incontro a remissione clinica per quattro anni, insieme alla riduzione dei livelli di autoanticorpi contro le strutture pancreatiche. Questi effetti positivi sono probabilmente il risultato degli effetti di queste molecole sul sistema immunitario. Infatti, l’inibizione della dipeptidil peptidasi 4 da parte del sitagliptin sposta l’attività linfocitaria da Th1 a Th2 e la vitamina D3 di per sé attiva le cellule T regolatorie; tutte queste azioni portano a ridurre l’accelerazione del processo autoimmune, favorendo così la remissione clinica.
Da: Pinheiro M.M. e coll. Endocrinol Diabetes Metab Case Rep. 2016; 2016: 16-0099. Pubblicato online 21 dicembre 2016. doi: 10.1530/EDM-16-0099
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