AL SAN RAFFAELE E’ INIZIATO L’ARRUOLAMENTO PER PARTECIPARE A UNO STUDIO INNOVATIVO PER LA CURA DEL DIABETE TIPO 1

All’Ospedale San Raffaele di Milano è partito lo studio MITO (Minimal Islet Transplant at Onset). Per la prima volta si procede al trapianto di isole pancreatiche all’esordio della malattia diabetica e non dopo una lunga storia di malattia poco controllata dalla terapia insulinica. Questo perché non si parte dal concetto di sostituire la funzione delle isole perse ma dall’idea di preservarla, riducendo la risposta immunitaria contro le beta cellule pancreatiche che producono insulina, perché vengono riconosciute in modo diverso dal sistema immunitario. E’ un po’ quello che succede nella terapia di desensibilizzazione nei soggetti con allergia, dove la tolleranza contro gli allergeni viene ottenuta presentando l’allergene in dosi gradualmente crescenti al sistema immunitario, che impara la “tolleranza” verso quella determinata molecola.

Lo studio MITO prevede di effettuare un singolo trapianto di isole pancreatiche associato ad una terapia che momentaneamente riduca le difese immunitarie e successivamente permetta la rieducazione del sistema immunitario, attraverso l’utilizzo di due farmaci: la rapamicina (da assumersi per un mese) e il G-CSF peghilato (una somministrazione ogni due settimane per tre mesi). Inizialmente lo studio verrà effettuato solo su sei pazienti; lo studio è stato registrato nella banca dati ClinicalTrials.gov del U.S. National Institutes of Health con il codice NCT02505893. Le caratteristiche per essere candidabili, oltre che essere maggiorenni, è di avere avuto un esordio di diabete tipo 1 nei 180 giorni precedenti, estensibili in alcuni casi a due anni. Chiunque fosse interessato a partecipare può farlo sottomettendo i propri dati attraverso il link dri.hsr.it/news/mito-trial-parte-studio-rivoluzionario.
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