Milano – Londra = risultati nella ricerca sul diabete tipo 1

Il lavoro combinato tra i laboratori del King’s College di Londra e del San Raffaele Diabetes Research Institute di Milano ha permesso un’ulteriore scoperta sui meccanismi che sono alla base del danno autoimmune nel diabete tipo 1. La rivista Diabetes ha pubblicato i risultati di questo lavoro: è stata individuata l’identità della quinta proteina contro cui il sistema immunitario reagisce nei soggetti con diabete tipo 1. Ma andiamo per gradi.
La presenza nel sangue di autoanticorpi contro più antigeni delle isole pancreatiche conferisce un alto rischio per lo sviluppo del diabete tipo 1. Quattro antigeni principali erano già noti, cioè insulina, glutammato decarbossilasi GAD65, proteina tirosin fosfatasi-simile IA-2 e trasportatore dello zinco ZnT8; finora le caratteristiche di un quinto antigene, noto per essere una glicoproteina di membrana, definita con la sigla Glima38, erano sconosciute.

Con il lavoro congiunto dei due gruppi inglese e italiano è stata riconosciuta una glicoproteina – la tetraspanina-7 – con le caratteristiche più simili a Glima38 e sono stati individuati autoanticorpi contro questa glicoproteina nel sangue dei soggetti con diabete tipo 1. Nell’immediato le conseguenze di questa scoperta stanno nella possibilità di mettere a punto nuovi test più affidabili per predire lo sviluppo di diabete autoimmune e di sviluppare ulteriori approcci di immunoterapia per la prevenzione della distruzione delle cellule beta pancreatiche da parte del sistema immunitario.

McLaughlin K.A., Richardson C.C., Ravishankar A., Brigatti C., Liberati D., Lampasona V., Piemonti L., Morgan D., Feltbower R.G. e Christie M.R. Diabetes, 7 marzo 2016. DOI pii: db151058.

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