Contrastare il diabete tipo 1 con l’insulina orale

Sono stati pubblicati i risultati dello studio Pre-POINT, che hanno dimostrato che cinque bambini su sei – tutti ad elevato rischio per lo sviluppo di diabete tipo 1 e in trattamento con dosi elevate di insulina per via orale – presentano una risposta protettiva da parte del sistema immunitario e non manifestano episodi di ipoglicemia. Il dottor Ezio Bonifacio, responsabile della ricerca condotta presso il DFG Center of Regenerative Therapies di Dresda in Germania, con i suoi collaboratori ha condotto lo studio su bambini sia con un rischio importante di sviluppare il diabete tipo 1, cioè avere due parenti di primo grado o un fratello affetti da diabete tipo 1 associato a HLA geneticamente predittivi per la malattia, sia con la ricerca di autoanticorpi verso le strutture delle cellule beta pancreatiche negativa.

Su 25 bambini selezionati, 15 sono stati trattati con dosi diverse di insulina per via orale e 10 sono stati trattati con placebo. Nei bimbi trattati con le dosi più elevate di insulina è stata osservata una evidente risposta positiva da parte del sistema immunitario, caratterizzata dalla comparsa di immunoglobuline IgG capaci di legare l’insulina, senza rischiare di andare incontro a ipoglicemia.
Anche se deve ancora concretizzarsi la promessa di una terapia in grado di bloccare la risposta distruttiva del sistema immunitario, distraendolo grazie all’esposizione precoce verso antigeni specifici come l’insulina, questi dati su un piccolo campione di soggetti sono una base di partenza sulla strada del vaccino per prevenire lo sviluppo del diabete tipo 1.

Da: Bonifacio E. e coll. JAMA 2015;313:1541-1549.

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